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Sealyham Terrier

a cura di Novali Lisa : Saore Kennel

I MIEI SEALY

E’ stato amore a prima vista….

Quando ho visto quella baffina bianca scodinzolosa uscire dal kennel, mi si è aperto il cuore…peccato che quel cucciolo non era il mio….era destinato ad un’altra persona: ma io e Ginger (le avevo anche già dato un nome…) ci siamo guardate e ormai la scintilla era scattata!!!

In effetti dopo una settimana di vita con il suo proprietario …è venuta a stare con me!!!! Non che lui non la volesse, ma era troppo dolce e delicata a 3 mesi e mezzo per vivere fuori con altri cani: qui??????

Ora siamo una cosa sola: ci adoriamo…forse anche un po’ troppo, nel senso che, essendo il mio primo cane, …come dire, l’ho un po’ viziata …e risparmio i dettagli…

Ginger mi ha dato molte soddisfazioni e le più grandi sono stati i suoi cuccioli!!! 4 di cui 3 campioni…

E la mia Olivia, che è la mia seconda “mammina”, infatti mi ha regalato Martin con cui ora mi diverto tantissimo nell’Agility…

Ora ho 4 Sealy: Ginger, Olivia e Mafalda (le sue figlie) e Martin (il nipotino). Convivono (quasi) sempre pacificamente con 7 Scottish, 4 Bassotte (vecchissime) e 3 Bovare delle Fiandre.

Sono giocosissimi e, a mio parere, adattissimi ad attività come l’Agility (che sto sperimentando), o l’Obedience… e chissà cos’altro: ho intenzione di provare un po’ tutto, dato che vedo i miei cani divertirsi tanto!!!

Sono dei patatoni che si srotolano sul divano a dormire quando possono, ma se li “attivi” non si fermano più. E sono anche molto “ schematici”, nel senso che se gli dai un’abitudine, si comportano sempre nello stesso modo e, non vorrei esagerare, ma anche con gli stessi movimenti!!! Cosa che li fa sembrare un po’ “fuori”, ma che io adoro: Olivia e Mafalda a volte sembra che corrano sincronizzate…

Se proprio devo trovare un difetto …sono delicati, non certo di salute in quello sono delle rocce, ma a livello di pelle …come quasi tutti i cani bianchi con la pelle rosa: se mangiano qualcosa di sbagliato ecco che si arrossano, di conseguenza il pelo si colora di rosso …e guarda il caso questo succede sempre quando devono andare in expo….

Per non parlare del loro amore per l’ingoio: per qualche strana ragione i miei Sealy (ma anche altri Sealy-Lovers me l’hanno confermato) amano mangiarsi i sassi: da cuccioletto Martin mi ha fatto perdere 10 anni di vita perché sembrava stesse per morire …e invece si era mangiato (e anche poi fortunatamente “espulso”) un sasso.

Ma sono piccolezze in confronto all’amore smodato di cui sono capaci…

E un grazie particolare lo devo alla mia Ginger, che mi ha fatto conoscere il mio ragazzo Davide e la sua (ora anche mia) famiglia: è stato il suo toelettatore… ed è grazie a lui (e ai suoi) se ora posso allevare i miei amati Sealy!!!!!!!!!!!!

Lisa

UN PO’ DI STORIA

La storia del Sealyham è abbastanza recente: più o meno nel 1850 il Capitano John Edwardes, un eccentrico cacciatore che viveva nel sud del Galles, decise di allevare un cane che fosse coraggioso nella caccia ai nocivi e che tenesse la sua tenuta libera da topi, lontre,volpi, tassi e puzzole.

La sua tenuta, non lontana da Fishguard, era chiamata “ Sealyham Mansion”, di qui il nome della razza.

Di sicuro alla base della razza ci furono il Welsh Corgi Pembroke e il Dandie Dinmont Terrier: il Corgi fu usato per “accorciare” le zampe, il Dande, oltre che per le zampe corte, anche per aggiungere coraggio e per il pelo soffice sulla testa e gli occhi grandi. Più tardi usò anche il Bull Terrier per le sue mascelle potenti e l’attitudine alla caccia.

Si pensa che il Sealy fu incrociato con il Fox Terrier, in effetti in alcune cucciolate i Sealy erano alti sulle zampe!!!!! In più potrebbe essere stato usato anche il West Highland White al fine di ridurre la taglia…e per il colore bianco: molti cacciatori desideravano un terrier bianco in modo da non poter essere confuso con una volpe o una : infatti a volte capitava che un cacciatore sparasse al suo cane vedendolo risalire da un “ buca” e scambiandolo per una volpe!!!

Il proposito del Capitano Edwardes era quello di creare un perfetto cane da tana che fosse un mix di coraggio e potenza: molto potente e piccolo abbastanza per andare in tana e che potesse correre per ore appresso ai cavalli e agli altri segugi.

Una storia molto famosa riguardo Edwardes racconta che il Capitano sottoponesse i suoi “cuccioloni” ad una dura prova: metteva una puzzola in una gabbia in tana e “testava” i cuccioloni di un anno: se il Sealy entrava in tana e uccideva la puzzola, sarebbe entrato a far parte della sua “muta” , diversamente( e ciò è molto triste, ma parliamo di più di un secolo fa……) il cane veniva ucciso…..

La prima volta che un Sealy fu “esposto” in una competizione di bellezza era il 1903.

COM’E’ IL SEALY?

Molta sostanza in una piccola taglia: ecco il Sealy, un cane piccolo all’apparenza, ma con una forte ossatura, buffo e simpatico, ma con un’espressione acuta e intensa e un pelo ruvido e resistente all’acqua.

Il Sealy deve essere basso sugli arti, ma non così tanto da renderlo inattivo, più lungo che alto, ma non così lungo da renderlo debole e non così corto da impedirgli alcuni movimenti.

Lumpik, photo B. Lamatova

E’ un cane felice che si fa adorare: è coraggioso e accattivante e così grintoso e leale! Il rapporto che instaura con il padrone è quasi difficile da spiegare a parole: sembra che ti legga nel pensiero e ti è così devoto! Anche se è simpatico e giocherellone con tutti, anche gli estranei, il feeling con il suo umano è sempre al di sopra: non potrei mai dubitare dell’amore e della devozione dei miei Sealy!!!!!

Il suo temperamento è veramente Terrier: è sempre all’erta, veloce, intelligente e forte; giocherebbe per ore con il padrone, ma come compagno, mai come “ giocattolo”…e pur essendo molto obbediente si considera un suo pari. E’ così orgoglioso da cadere 100 volte e far finta che non sia successo nulla: ricomincia a giocare e saltare! Ma è quando si rilassa che ti ruba il cuore: si distende e abbandona in posizioni così comiche che chi lo vede pensa: “ Ma quello è un cane???” E sono sicura che ama i suoi momenti di relax…..

Va d’accordo con tutti, compresi i bambini, a patto che venga rispettato: non è un cane che ama essere “tampinato” o che gli si tirino le orecchie. Come tutti i Terrier è indipendente e pensa con la sua testa ed è molto intelligente: capisce al volo cosa ci si aspetta da lui e lo fa immediatamente…se chiaramente è d’accordo! E non lo vedrete mai abbaiare in giardino al vuoto o per un nonnulla : abbaia solo se sente un rumore e vuole allertare il padrone: il Sealy è un “ natural born fighter”: difende il suo territorio e sarà sempre protettivo nei confronti del “suo” come una sentinella.


Sealy, photo B. Lamatova

Sicuramente i fan di altre razze penseranno la stessa cosa….io credo che chi abbia per una volta avuto un Sealy nella sua vita, non vorrà mai cambiare razza: da giovane è divertente e un po’ pagliaccio, da grande è molto saggio e dignitoso….

Il Sealy è stato il cane di molti personaggi famosi: il più celebreforse fu Alfred Hitchok: i suoi Sealy facevano sempre delle piccole apparizioni nei suoi film.

Per non parlare di Gary Cooper e Humphrey Bogart e la principessa Margaret della famiglia reale inglese!!!!

STANDARD FCI


Aspetto generale: Deve muoversi liberamente, attivo, bilanciato, di grande sostanza in una piccola taglia. Profilo generale lungo, non quadrato.

Caratteristiche: Robusto, cacciatore, con carattere amichevole.

Temperamento: all’erta e non timoroso, con carattere amichevole.

Testa e Cranio: Cranio leggermente a cupola e largo tra le orecchie. Guance non prominenti. Mascella potente, quadrata e lunga. Tartufo nero.

Occhi: Scuri, infossati, rotondi, di media grandezza, preferite le rime palpebrali scure e pigmentate, ma anche tollerate senza pigmento.

Orecchie: Di grandezza media, leggermente arrotondate in punta e portate a lato della guancia.

Bocca: Denti allineati e forti, con canini ben combacianti tra loro e grandi per la taglia del cane. Mascelle potenti e chiusura a forbice: gli incisivi superiori sono ben appoggiati agli inferiori, e sono impiantati perpendicolari nella mascella.

Collo: Abbastanza lungo, grosso e muscoloso, ben piazzato tra le spalle inclinate.

Anteriore: Arti anteriori corti, forti e più diritti possibile, con torace che discende bene. La punta delle spalle deve essere alla stessa altezza dei gomiti, che devono essere ben aderenti al torace.

Corpo: Di media lunghezza, diritto e flessibile, con costole ben cerchiate. Torace largo e profondo, ben disceso tra gli anteriori.

Posteriore: Notevolmente potente per la taglia del cane. Cosce profonde e muscolose, con ginocchio ben piegato. Garretti forti, ben angolati e paralleli fra loro.

Piedi: Rotondi, da gatto, con cuscinetti plantari spessi. I piedi sono rivolti in avanti.

Coda: Piazzata in linea con il dorso e portata eretta. Le natiche devono sporgere dietro l’attacco della coda. Normalmente accorciata.

Movimento: Attivo, vigoroso, con molta spinta.

Mantello: Pelo esterno duro, ruvido e lungo, con un sottopelo impermeabile.

Colore: Tutto bianco o bianco con macchie limone, blu o color tasso sulla testa e le orecchie. Indesiderato molto nero e grosse macchie.

Taglia: Peso ideale: maschi circa kg. 9; femmine circa kg. 8.2. L’altezza non deve superare i cm. 31 (12 pollici) al garrese. Il criterio principale é la conformazione generale, l’equilibrio, il tipo e la sostanza.

Difetti: Tutto ciò che si discosta dai punti sopra citati., deve essere considerato un difetto la cui rilevanza é direttamente proporzionata alla sua gravità.

N.B. I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale completamente discesi nello scroto.

GROOMING

E veniamo alle dolenti note….

Il Sealy è sicuramente una delle razze più difficili da toelettare…Innanzitutto perché è bianco: e come tutti i cani bianchi è difficile da tenere in condizione: vuoi perché si sporca, o perché la pelle rosa è così delicata che se si irrita ( e credetemi…si irrita…se non curi l’alimentazione) il pelo diventa rosso!!!

E poi il caratteristico pelo ruvido è ovviamente da toelettare a STRIPPING . Cranio, orecchie, mantello sul dorso e sui fianchi, coda e posteriore sono da strappare corto in alcune parti e più lungo in altre ( fianchi e frange) e per mantenere una “ show condition” accettabile direi che il Sealy deve salire sul tavolo del toelettatore con una cadenza settimanale.

Il Sealy “ di casa” ovviamente richiede meno tempo…anche se lo stripping almeno 4 volte l’anno è necessario….per mantenere il tipico aspetto ruvido. E’ possibile anche la tosatura: sempre comunque mantenendo la linea e l’aspetto del Sealy! In questo caso il pelo perde la tessitura ruvida, ma se il lavoro è ben fatto ( e direi almeno ogni 30-40 giorni) il Sealy rimane sempre lo stesso simpatico baffone!!!!

Il pelo è bianco candido e sono possibili macchie sulla testa e orecchie: i colori ammessi sono il Tan( dal marrone rossiccio al marrone scuro), il Badger( color tasso: un marrone che tende al grigio), Limone( un marrone tenue tendente al giallino) e il Blu( un nero che tende all’argento).

A maggior ragione un Sealy con le macchie dovrà essere strippato sulle zone colorate: il rischio è quello di ritrovarsi un cane con il cranio sbiadito in un orribile color caffè-latte lungo!!!!!

    
Ross e Cynopolis, photo B. Lamatova

BIBLIOGRAFIA E LINKS:

THE NEW BOOK OF THE SEALYHAM Captain J. lucas
TERRIERS OF THE WORLD Tom Horner
THE OFFICIAL BOOK OF THE SEALYHAM TERRIER Muriel P. Lee


American Sealyham Terrier Club

Sealyham Terrier Club of Southern California

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